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Posts Tagged ‘luminosità’

kindle paperwhiteNon è da molto che gli eBook, e con loro gli eBook reader, sono sbarcati in Italia. Fino al 2010, infatti, la nostra bella penisola ha fatto una certa resistenza, a causa di una riluttanza tecnologica dell’editoria, ma proprio in quell’anno, in occasione delle festività di Natale, avviene la svolta: le case editrici più importanti mettono sul mercato migliaia di titoli, migliaia di libri elettronici. Anche se i prezzi erano ancora decisamente troppo alti (ovvi interessi di chi è ancorato alla stampa e alla pubblicazione di libri cartacei), gli eBook hanno iniziato a diffondersi, ad aprirsi la loro strada sul mercato e, nonostante la consueta lentezza italiana nei confronti della tecnologia, ad avere un’unica soluzione e sbocco: il successo.

Dovrei forse adesso fare le giuste citazioni, a partire dal Progetto Gutenberg di Michael Hart, per segnalare poi le varie date importanti che hanno caratterizzato l’evoluzione dei libri elettronici e dei conseguenti lettori appositi, ma non voglio annoiare nessuno, né tantomeno voglio annoiarmi io stesso. Potete trovare tutte queste informazioni su Wikipedia e precisamente ai seguenti indirizzi:
http://it.wikipedia.org/wiki/EBook
http://it.wikipedia.org/wiki/EBook_reader
http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_Gutenberg

Quello di cui invece ho voglia di parlare è dell’oggetto in sé, del lettore di eBook e non posso che farlo tramite l’unico che ho avuto il piacere di avere sottomano, il Kindle Paperwhite, il secondo modello Kindle dell’ormai celebre marchio Amazon.

Ho letto numerose discussioni sulla “sfida” (sicuramente non eterna) tra lettura elettronica e lettura classica. Il dibattito principale è sempre il medesimo, a grandi linee: economicità del formato elettronico versus gusto del libro vero e proprio. E in questo dibattito quello che sembra emergere in un primo momento, e che come capirete da soli non è affatto vero, è che il grande lettore, colui che legge tanto, che legge con attenzione, che legge testi difficili, che ama la lettura in tutto il suo splendore, sta dalla parte del libro cartaceo, difende la “poesia” che c’è dietro all’odore delle pagine stampate, alla polvere sui libri e sulla libreria, libri che raccontano la propria storia di lettore e di uomo, sta dalla parte di ciò che ha amato per molti anni, com’è normale che sia per la maggioranza delle persone. La scrittura è una forma d’arte, è un qualcosa di estremamente intimo e personale che inizia il suo percorso nell’anima dello scrittore e che termina nel cuore e nella mente dei lettori. In questo rapporto così sentimentale è difficile inserire l’elettronica, è difficile interporre uno strumento quale un lettore di eBook tra il lettore e lo scrittore, suo amico invisibile. I lettori si schierano allora in due squadre nette, quelli che aborrano questa tecnologia per i suddetti motivi e quelli che invece la amano e ne sfruttano i chiari vantaggi. Ma il problema, se di problema possiamo parlare, non è la scelta dell’una o dell’altra bandiera, poiché la convivenza del libro e del libro elettronico non è affatto un dramma psicologico come tanti vorrebbero far pensare. Ebbene sì, si può benissimo utilizzare il lettore elettronico per alcuni libri e leggerne invece in maniera classica alcuni altri. In base a cosa si deve scegliere? Beh, ognuno a questo punto dovrà fare i conti con la propria personalità di lettore ed io non me la sentirò mai di definire una scelta migliore di un’altra, ma un’idea potrebbe essere quella di comprare tradizionalmente soltanto i libri di quegli autori che desideriamo collezionare nella nostra libreria e buttarsi invece sul mondo degli eBook per tutti gli altri. Io stesso, che mi reputo un ottimo lettore, non appena acquisterò il mio Kindle – quello che ho sottomano l’ho comprato e regalato alla mia ragazza per la laurea – proverò a fare proprio così, e spero di non avere problemi a gestire il dilemma. Una cosa che sicuramente verrà a mancare sarà la consistenza fisica di una libreria che cresce di dimensioni, del libro in carne ossa che sembra andare ad aumentare visivamente la propria conoscenza, al pari di un piattone di pasta che accresce la propria pancia. Da qualche parte lessi che il collezionismo è una delle prime forme di malattia mentale. Ci sarebbe da approfondire.

Passando dalla teoria alla pratica, cercherò di spiegare molto brevemente in cosa consiste un eBook reader parlandovi del Kindle Paperwhite e quali sono i suoi vantaggi rispetto al libro cartaceo.

Innanzitutto il peso. Il Kindle pesa 213 grammi, l’equivalente di un libro di circa 300 pagine, ma con la differenza che ne può contenere non uno, ma mille (e con memorie aggiuntive molti di più). Per poter mettere una cifra di libri così in una libreria, avremmo bisogno di intere pareti di casa a disposizione. Nel Kindle abbiamo tutto in 213 grammi, saranno contenti gli architetti minimalisti. E quindi abbiamo parlato anche di spazio.
Seconda cosa il prezzo. Una volta fatta la spesa iniziale per l’acquisto del Kindle (129€ sul sito Amazon, ma ci sono eBook più economici, così come ce ne sono di più cari), i libri che si possono acquistare a cifre irrisorie sono davvero numerosi. Migliaia di titoli a prezzi inferiori all’euro, centinaia di libri completamente gratuiti. Ad ogni modo tutti i libri, nessuno escluso, costa meno di quanto costi in versione cartacea. Ovviamente le spese per produrlo sono nettamente inferiori, di conseguenza anche il prezzo è più vantaggioso per il lettore.
Ma poi… Non stanca né danneggia la vista perché non ha uno schermo retroilluminato come i monitor dei computer o dei tablet o dei cellulari, ma sfrutta la tecnologia inventata da Jacobson dell’inchiostro elettronico, ovvero l’uso di piccolissime sfere caricate positivamente e negativamente per fare rispettivamente nero e bianco e, a seconda della posizione, per poter ottenere le 16 tonalità diverse di grigio che sono un punto in comune di tutti i lettori più diffusi. La luce è integrata e diretta sullo schermo, non negli occhi, questo fa sì che si possa leggere in completa oscurità senza nessun problema, così come si può leggere in pieno sole senza avere brutti riflessi che aumentano la difficoltà di lettura, anche grazie allo schermo antiriflesso. La batteria dura moltissimo, se leggete mezz’ora al giorno può durarvi anche due mesi e si carica in quattro ore tramite usb. La lettura è chiara, precisa, senza le imperfezioni che spesso i libri presentano per via della stampa. Si può girare pagina con una sola mano (e quindi leggere) cliccando sullo schermo che ovviamente è touch, in una frazione di secondo. Si può avere la definizione di una parola che non conosciamo in circa 1 secondo, tenendo premuto il dito sul termine non conosciuto (e da notare, i vocabolari inseribili sono di qualsiasi lingua, quindi per chi ama leggere in lingua originale…). I caratteri, i margini, la luminosità e quant’altro sono tutte opzioni regolabili a proprio piacimento. Il libro resta sempre nel punto dove lo si è lasciato, inoltre si può sottolineare, evidenziare, scrivere commenti, lasciare segnalibri e con un solo click, volendo, cancellare tutto e ripulire il libro. Infine ha la connessione wi-fi per potersi collegare al sito di Amazon e acquistare nuovi libri, che una volta comprati saranno presenti sul Kindle circa un istante dopo (nemmeno un secondo).

In conclusione he dire? Secondo me è una delle invenzioni più geniali degli ultimi 30 anni. Dibattito o non dibattito tra il libro cartaceo e quello elettronico, chi ama leggere e lo fa tanto e ovunque, ha trovato lo strumento che gli cambierà la vita. Così piccolo, leggero, sottile. Con una custodia di protezione per non graffiarlo (su eBay si trovano quelle apposite a nemmeno 10 euro, che permettono l’utilizzo del lettore senza doverle rimuovere ogni volta), lo si può infilare in uno zainetto o in una borsa e portarlo ovunque si voglia. Starete via un mese? Leggerete 10 libri? 213 Grammi e 6 pollici di dimensione, invece di oltre 2kg e uno zaino pieno da portare in spalla. Avete una voglia matta di comprare un libro, ma sta diluviando e la libreria è a venti minuti da casa vostra? Due click e il libro è vostro. Se pensiamo che la Germania è in procinto di rendere l’eBook reader obbligatorio nelle scuole al posto dei libri di testo, che incurvano le schiene dei bambini e svuotano i portafogli dei genitori, possiamo aprire gli occhi anche su quello che sarà certamente il futuro del libro nel mondo.

Decidere se comprarlo o no, però, dipende solo da voi. Io la mia scelta l’ho già fatta.

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